eBill V. 5.9.0 – Impostazione campo Nazione

Il codice della nazione, se diverso da “Italia” deve essere introdotto – nella scheda anagrafica del contatto in lingua inglese; quindi, se il cliente è residente in Francia, il campo nazione nell’indirizzo in AlexPro deve essere “France”.

eBill visualizza un messaggio in caso di errori nel nome della nazione.

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Monitoraggio delle Fatture Elettroniche

Dove puoi trovare, controllare, scaricare e gestire le tue fatture elettroniche (emesse e ricevute)

Semplicemente, vai al seguente sito dell’Agenzia delle Entrate:

https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

Il Login più semplice in assoluto è tramite la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) – è un dispositivo (ovvero una Smart Card o una chiavetta USB) che contiene un “certificato digitale” di autenticazione personale

Una volta effettuato il login, e dalla pagina successiva puoi selezionare, dal quadro “Consultazione” in basso a destra di consultare le fatture elettroniche oppure monitorare le ricevute 



La pagina del monitoraggio permette di osservare le fatture già inoltrate al destinatario e quelle che sono ancora in fase di inoltro nonché quelle che non potranno essere inoltrate per mancanza di indirizzo PEC del destinatario.

Fattura accettata e inoltrata al destinatario
Fattura ancora in fase di inoltro

Fattura da inoltrare al destinatario manualmente

Pubblicato su alexpro, Fattura, Fatturazione Elettronica PA

Aggiornamento AlexPro e eBill

Le ultime versione di AlexPro e eBill sono

AlexPro Versione 2018.1.7 – disponibile online

eBill Versione 5.8.7 – disponibile online

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eBill Tipo Ritenuta

la scelta del Tipo Ritenuta fa riferimento al destinatario (Persona Fisica o Giuridica). Questa scelta è disabilitata per la fatture emesse senza R.A.

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AlexPro – Fatturazione Elettronica

La nuova versione 5.7.0 di #eBill (AlexPro Fatturazione Elettronica) è disponibile per il download online

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Deposito PCT superiore a 30 Mb

Il presente articolo è relativo alla versione 10.1.5 (o superiore) di readyPCT

readyPCT permette all’utente di depositare una busta di dimensioni superiori a 30 Mb. Ciò avviene attraverso invii multipli eseguiti automaticamente da readyPCT.

L’utente noterà, appena viene superata la dimensione totale complessiva  calcolata, che il quadro degli allegati si trasforma in una lista con pulsanti di scelta con indicazione delle dimensioni totali a sinistra; come dalla seguente figura:

allegati-30mb

Nota bene che:

  • Il singolo invio non deve superare 30mb, vale a dire che l’allegato stesso non deve superare 21Mb in quanto sarà aggiunto alla busta, crittografato, firmato se necessario e calcolata la dimensione della busta stessa.
  • il valore di 30 Mb si applica alle dimensioni totali della busta dopo la firma, la crittografia e l’aggiunta delle dimensioni della nota d’iscrizione a ruolo, il file DatiAtto.xml e del messaggio stesso (che non è un allegato ma il portatore di tutto)
  • La procedura d’invio simile impiega molto tempo durante il quale non deve essere interrotta.
  • Per gli utenti di AlexPro InCloud che hanno optato per l’integrazione dei file all’interno della pratica piuttosto che  il collegamento ad una cartella condivisa, dovranno attendere un tempo di archiviazione simile al tempo d’invio delle buste.

Come funziona:

  • Il primo invio, in casi simili, verrà eseguito per l’atto principale, la nota di iscrizione a ruolo e la procura se c’è. L’atto principale, in tal caso, porta un identificativo unico denominato RefId (che potrà essere notato nell’anteprima del file DatiAtto.xml in fase di verifica precedente all’invio)

    RefId

  • Dopodiché readyPCT prepara e effettua uno o più invii complementari secondo le dimensioni degli allegati rimanenti. Ogni invio accompagna una quantità adatta di allegati che portano un riferimento al numero identificativo unico dell’atto principale inviato per primo.
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Le Entrate: per la fattura elettronica basta conservare il pdf

I contribuenti potranno continuare a portare in conservazione il pdf della fattura e non saranno obbligati a conservare l’xml, questo a condizione ovviamente che il contenuto dei documenti sia identico.

Il Sole24ore

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